INVITO PER L’ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E PROMOZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO DELLA REGIONE EMILIA ROMANAGNA SUL MERCATO DELLA ROMANIA

SETTORE TARGET: TECNOLOGIE 4.0 APPLICATE ALL’INDUSTRIA E ALL’AGRICOLTURA
FINALITÀ
La Camera di Commercio Italiana in Romania (CCIPR), nell’ambito del progetto “Promozione delle Tecnologie 4.0 in Romania”, cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna – Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa Servizio Attrattività e Internazionalizzazione nell’ambito del Programma operativo 4 “Internazionalizzazione del sistema produttivo”, attività 4.1, intende acquisire manifestazioni di interesse per attività di Internazionalizzazione a favore di imprese emiliano romagnole.
La Camera di Commercio Italiana in Romania intende perseguire i seguenti obiettivi:
– favorire opportunità di collaborazione nel campo dell’internazionalizzazione tra Istituzioni ed imprese;
– sostenere l’internazionalizzazione e lo sviluppo del sistema produttivo della Regione Emilia Romagna ed in particolare quello delle tecnologie del comparto “Industria 4.0”;
– favorire una maggiore conoscenza delle opportunità nel mercato rumeno;
– cogliere le opportunità legate alla crescita della domanda di tecnologia 4.0 nel settore agricolo ed industriale proveniente dalla Romania e dai paesi confinanti;
– favorire lo sviluppo di settori ad alta remunerabilità ed elevato valore aggiunto;
– valorizzare la rete di collaborazione e condivisione di progettualità, strumenti e strategie composta, da un lato dalla Camera di Commercio italiana in Romania e, dall’altro dall’industria regionale e dai Centri di Ricerca, Claster, Università presenti nella Regione Emilia Romagna;
– consentire alle aziende emiliano romagnole di partecipare ad eventi, attività ed incontri di settore in Romania e di avvalersi dei servizi della CCIPR;
PROGRAMMA DI EVENTI PROMOZIONALI
La CCIPR prevede l’implementazione delle attività , indicate di seguito:
1. Creazione di un info desk (tecnologie 4.0), presso la Camera di Commercio Italiana per la Romania
(CCIPR) con personale dedicato appartenente alla Camera di commercio stessa. La CCIPR mette a disposizione per tutta la durata del progetto una persona dedicata esclusivamente alla gestione della richiesta incontri/informazioni anche B2B sui prodotti e servizi tecnologici offerti dalle aziende emiliano romagnole.
2. Conferenza settoriale con gli operatori del settore agricoltura (associazioni di categoria, Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Economico della Romania, Agricoltori, imprenditori, Stakeholders da tenere a Bucarest. Alla fine della conferenza si prevedono sessioni B2B tra le aziende emiliano romagnole selezionate e gli operatori/stakeholders rumeni. La CCIPR garantisce interpretariato simultaneo romeno/italiano e viceversa. Il pre e post evento (follow up) verrà pubblicato sul sito CCIPR.
3. Partecipazione del gruppo delle aziende selezionate alla fiera Indagra.
La partecipazione alla fiera avverrà tramite l’allestimento di uno spazio espositivo collettivo che raggruppi le aziende emiliano romagnole partecipanti al progetto (https://www.indagra.ro/en/). LA CCIPR garantirà la presenza di uno o più traduttori italiano – inglese o italiano – rumeno presso lo stand collettivo le cui spese saranno a carico della CCIPR. Anche in questa fase, verranno organizzati incontri B2B.
4. Follow-up operativo e b2b con imprenditori rumeni. A seguito delle indicazioni ricevute in sede di eventi, il personale della Camera, in accordo con le aziende selezionate, segue le possibili trattative anche dopo la fine del progetto, al fine di dare supporto alle imprese rumene che vogliano venire in Emilia Romagna per incontrare le aziende che hanno partecipato al progetto e verificare periodicamente se esistono richieste da parte dei buyer supportandole in modo circolare. Questa attività verrà svolta dal personale della Camera di Commercio.
5. Incoming operatori (b2b)
Attraverso le attività e gli eventi organizzati dal progetto (Creazione info desk, Conferenza con tutti gli operatori del settore agricoltura, fiera Indagra, ecc), le aziende italiane e la CCIPR avranno modo di entrare in contatto con le aziende rumene interessate. Gli imprenditori rumeni che nel corso del progetto abbiano preso contatti con le aziende emiliano romagnole e abbiano espresso interesse, avranno la possibilità di venire in visita in Italia presso le aziende emiliano romagnole, al fine di sostenere la conclusione di accordi commerciali ed incidere sulla decisione dei compratori esteri. Le spese per il viaggio e l’alloggio delle aziende rumene in Italia saranno sostenuto dalla Camera di Commercio.
BENEFICIARI
I beneficiari della presente manifestazione di interesse che possono richiedere di partecipare al progetto sono:
1) aziende di piccole, medie, grandi dimensioni, iscritte alla Camera di Commercio di una delle provincie della Regione Emilia Romana, con almeno una sede operativa localizzata nella Regione Emilia Romagna, impegnate nella ricerca, sviluppo, commercializzazione di tecnologie 4.0 applicabili all’industria e all’agricoltura;
2) i consorzi pubblici e privati presenti sul territorio della Regione Emilia Romagna impegnati nella creazione e sviluppo di tecnologie 4.0;
Di seguito si indicano, a titolo indicativo e non esaustivo, alcune tecnologie di attività produttive rientranti nel comparto Industria/Agricoltura 4.0:
a) utilizzo dei dati, potenza di calcolo e connettività che si declina in big data, open data, Internet of Things,
machine-to-machine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione;
b) analytics: strumenti e tecnologie per l’analisi dei dati e la creazione di valore derivante dalla raccolta dei dati, il “machine learning” (miglioramento delle performance delle macchine che perfezionano la loro resa “imparando” dai dati raccolti e analizzati).
c) interazione tra uomo e macchina (interfacce “touch” e realtà aumentata)
d) passaggio dal digitale al “reale” come la manifattura additiva, la stampa 3D, la robotica, le comunicazioni, le interazioni machine-to-machine e le nuove tecnologie per immagazzinare e utilizzare l’energia in modo mirato, razionalizzando i costi e ottimizzando le prestazioni.
e) sviluppo di sensori nei campi agricoli e sui trattori, i droni in campo alla logistica controllata, lo smart packaging, le etichette intelligenti.
f) tutte le tecnologie ed i macchinari finalizzati all’interconnessione, integrazione ed automazione del processo produttivo
RISORSE PROGRAMMATE
L’ammontare delle risorse destinate al progetto di cui al presente avviso pubblico è di complessive €76.800,00 (Determinazione dirigenziale n.19927/2019), di cui il 50% pari a € 38.400,00 a carico della Regione Emilia Romagna e 50% pari a € 38.400 a carico della Camera di Commercio Italiana per la Romania.
La Camera Italiana per la Romania selezionerà un numero minimo di aziende pari ad 8. Le aziende selezionate dovranno contribuire economicamente al progetto. La quota di partecipazione per ogni azienda è pari a €4.800,00. Qualora venissero selezionate un numero di domande maggiore di 8, la quota di compartecipazione a carico della singola impresa verrà ridotta in maniera proporzionale al numero delle aziende partecipanti.
La quota di compartecipazione richiesta alle aziende verrà erogata a favore della Camera di Commercio, la quale utilizzerà le risorse complessive per gestire ed attuare le attività del progetto. La durata prevista del progetto è 12 mesi.
Per quanto riguarda il tema del “de minimis” si specifica che il contributo di cui alla quota di risorse erogate dalla Regione Emilia Romagna e dalla Camera di Commercio, potrà essere concesso alle aziende partecipanti solo se, sommato ai contributi in de minimis ai sensi dei Regolamenti 1998/2006 e 1407/2013 già ottenuti nei tre esercizi finanziari suddetti, l’impresa non superi i massimali stabiliti da ogni Regolamento di riferimento. Ogni azienda partecipante dovrà rilasciare apposita dichiarazione relativa al “regime in de minims”. Si invita a prendere visione delle informazioni in merito pubblicate a piè del presente avviso.
MODALITA’ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE
Le aziende che intendono partecipare alla manifestazione di interesse devono presentare la seguente documentazione:
– Modulo di adesione delle imprese al progetto (Allegato 1);
– copia della visura camerale datata al massimo 90 giorni prima della presentazione della candidatura
La documentazione dovrà essere trasmessa alle seguenti e-mail: sg@ccipr.ro riportando nell’oggetto la seguente dicitura “Manifestazione di interesse – Promozione della Tecnologia 4.0 in Romania” entro e non oltre il 04/04/2020. Il numero delle aziende selezionate partecipanti al progetto è pari ad un minimo di 8 ed un massimo di 12. Si fa presente che le manifestazioni di interesse pervenute con differenti modalità di trasmissione ed incomplete non saranno prese in considerazione.
TUTELA DELLA PRIVACY
I dati personali forniti dai Soggetti Beneficiari alla Camera di Commercio Italiana in Romania nell’ambito del presente Invito saranno oggetto di trattamento per le seguenti finalità: a) invio di informazioni sulle attività/servizi Camcomit e realizzazione di sondaggi di gradimento dei servizi e attività medesime; b) invio di informazioni su iniziative e servizi per l’internazionalizzazione delle imprese realizzati da altri soggetti
pubblici e privati (Camere di Commercio e sistema camerale italiano, istituzioni, enti pubblici, enti territoriali, aziende private, società di consulenza aziendale e di servizi). Il trattamento dei dati in questione è presupposto indispensabile per la partecipazione all’Avviso e per tutte le conseguenti attività.
I dati personali saranno trattati in modo lecito e secondo correttezza, nel rispetto del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e nel pieno rispetto della normativa vigente a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali (EU 25/05/2018), anche con l’ausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati. La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria tratterà le informazioni relative alla procedura in oggetto unicamente al fine di gestire la manifestazione di interesse ed ogni altra attività strumentale al perseguimento delle proprie finalità.

Per ulteriori informazioni contattare:
Camera di Commercio Italiana in Romania
Giovanni Pometti
Segretario Generale
Referente del Progetto “Promozione delle tecnologie 4.0 in Romania”
E-mail sg@ccipr.ro
Tel. + 40 21 310 23 15 (fisso Romania)
+ 39 3398534980
+4 0755 069 001

 

DEFINIZIONE DI IMPRESA UNICA E INFORMAZIONI UTILI ALLA
COMPILAZIONE DELLA DICHIRAZIONE DEGLI AIUTI IN “DE MINIMIS”
Premessa
Per quanto riguarda il tema del “de minimis” si specifica che il contributo di cui al presente bando potrà essere concesso solo se, sommato ai contributi in de minimis ai sensi dei Regolamenti 1998/2006 e 1407/2013 già ottenuti nei tre esercizi finanziari suddetti, l’impresa non superi i massimali stabiliti da ogni Regolamento di riferimento.
Poiché il momento rilevante per la verifica dell’ammissibilità è quello in cui avviene la concessione (il momento in cui sorge il diritto all’agevolazione), la dichiarazione dovrà essere confermata – o aggiornata – con riferimento al momento della concessione.
Si ricorda che se nella concessione fosse superato il massimale previsto, l’impresa perderebbe il diritto non
All’importo in eccedenza, ma all’intero aiuto in conseguenza del quale tale massimale è stato superato.
Come individuare il beneficiario – Il concetto di “controllo” e l’impresa unica.
Il Regolamento Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione Europea del 18 dicembre 2013 «de
minimis» stabilisce che, ai fini della verifica del rispetto dei massimali, “le entità controllate (di diritto o di fatto) dalla stessa entità debbano essere considerate come un’unica impresa beneficiaria. Ne consegue che nel rilasciare la dichiarazione «de minimis» si dovrà tener conto degli aiuti “de minimis” (ai sensi in particolare dei Regolamenti 1998/2006 e 14072013) ottenuti nel triennio di riferimento non solo dall’impresa richiedente, ma anche da tutte le imprese, a monte o a valle, legate ad essa da un rapporto di collegamento (controllo), nell’ambito dello stesso Stato membro. Fanno eccezione le imprese tra le quali il collegamento si realizza attraverso un Ente pubblico o per il tramite di un’impresa la cui sede legale non sia sul territorio italiano, che sono prese in considerazione singolarmente.
Ciò premesso, il rapporto di collegamento (controllo) può essere anche indiretto, cioè può sussistere anche
per il tramite di un’impresa terza.
Art. 2, par. 2 Regolamento n. 1407/2013
Ai fini del presente regolamento, s’intende per «impresa unica» l’insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni seguenti:
a) un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa;
b) un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione,direzione o sorveglianza di un’altra impresa;
c) un’impresa ha il diritto di esercitare un’influenza dominante su un’altra impresa in virtù di un contratto
concluso con quest’ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest’ultima;
d) un’impresa azionista o socia di un’altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri
azionisti o soci dell’altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest’ultima.
Le imprese fra le quali intercorre una delle relazioni di cui al primo comma, lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese sono anch’esse considerate un’impresa unica.
Pertanto, qualora l’impresa richiedente faccia parte di «un’impresa unica» così definita, ciascuna impresa ad essa collegata (controllata o controllante) dovrà fornire le informazioni relative al rispetto del massimale,
facendo sottoscrivere al proprio legale rappresentante una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Tali
dichiarazioni dovranno essere allegate alla domanda da parte dell’impresa richiedente.
Rispetto del massimale.
Quali agevolazioni indicare?
Devono essere riportate tutte le agevolazioni ottenute in «de minimis» ai sensi di qualsiasi regolamento
europeo relativo a tale tipologia di aiuti, specificando, per ogni aiuto, a quale regolamento faccia riferimento.
Nel caso di aiuti “de minimis” concessi in forma diversa dalla sovvenzione (ad esempio, come prestito agevolato o come garanzia), dovrà essere indicato l’importo dell’equivalente sovvenzione lorda, come risulta dall’atto di concessione di ciascun aiuto e da successiva comunicazione dell’amministrazione/soggetto concedente.
In relazione a ciascun aiuto deve essere rispettato il massimale triennale stabilito dal regolamento di riferimento e nell’avviso.
Qualora l’importo concesso sia stato nel frattempo anche liquidato a saldo, l’impresa potrà dichiarare anche questo importo effettivamente ricevuto se di valore diverso (inferiore) da quello concesso. Fino al momento in cui non sia intervenuta l’erogazione a saldo, dovrà essere indicato solo l’importo concesso.
Periodo di riferimento:
Il massimale ammissibile stabilito nell avviso si riferisce all’esercizio finanziario in corso e ai due esercizi
precedenti. Per “esercizio finanziario” si intende l’anno fiscale dell’impresa.
Il caso specifico delle fusioni o acquisizioni:
Nel caso specifico in cui l’impresa richiedente sia incorsa a partire dal 1°gennaio 2012 in vicende di fusioni o acquisizioni (art.3(8) del Reg 1407/2013) tutti gli aiuti «de minimis» accordati alle imprese oggetto dell’operazione devono essere sommati.
In questo caso la tabella andrà compilato inserendo anche il de minimis ottenuto dall’impresa/dalle imprese
oggetto acquisizione o fusione.

Ad esempio:
All’impresa A sono stati concessi 80.000€ in de minimis nell’anno 2010
All’impresa B sono stati concessi 20.000€ in de minimis nell’anno 2010
Nell’anno 2011 l’impresa A si fonde con l’impresa B e diventa un nuovo soggetto (A+B)
Nell’anno 2011 il soggetto (A+B) intende fare domanda per un nuovo de minimis di 70.000€. L’impresa (A+B) dovrà dichiarare gli aiuti ricevuti anche dalle imprese A e B, che ammonteranno ad un totale di 100.000€.
Si supponga che detti 70.000 € vengano concessi
Qualora l’impresa (A+B) voglia ottenere un nuovo de minimis nel 2012, dovrà dichiarare che gli sono stati
concessi nell’anno in corso e nei due precedenti aiuti de minimis pari a 170.000€
Nel caso specifico in cui l’impresa richiedente origini da operazioni di scissione (art.3(9) del Reg 1407/2013)
di un’impresa in due o più imprese distinte, si segnala che l’importo degli aiuti «de minimis» ottenuti
dall’impresa originaria deve essere attribuito all’impresa che acquisirà le attività che hanno beneficiato degli
aiuti o, se ciò non è possibile, deve essere suddiviso proporzionalmente al valore delle nuove imprese in
termini di capitale investito.
Data la difficoltà di inquadramento della fattispecie “cessione di un ramo d’azienda” nelle varie configurazioni che esso può assumere, questo è configurabile sia alla stregua di un’operazione di acquisizione, ove pertanto l’ammontare de minimis si trasferisce all’acquirente, sia in difformità ad esso, caso nel quale il contributo de minimis rimane in capo a cedente. L’imputazione del “de minimis” in tale fattispecie verrà pertanto valutata dall’amministrazione concedente alla luce delle informazioni fornite dal soggetto richiedente il contributo e/o di successive verifiche dell’amministrazione regionale. Il principio a cui il richiedente deve ispirarsi per valutare se imputare al proprio “de minimis” l’acquisizione di un ramo d’azienda è il seguente: E’ configurabile la cessione d’azienda anche nel caso in cui il complesso degli elementi trasferiti non esaurisca i beni costituendi l’azienda o il ramo d‘azienda, qualora gli stessi conservino un residuo di organizzazione che ne dimostri l’attitudine, sia pure con la successiva integrazione
del cessionario, all’esercizio dell’impresa, dovendo comunque trattarsi di un insieme organicamente finalizzato “ex ante”all’esercizio dell’attività.

Il caso di “affitto di ramo d’azienda” non comporta nessun cambiamento circa l’imputazione del “de minimis”che rimane pertanto assegnato al soggetto nei favori del quale è stato originariamente concesso.

Verifica degli aiuti de minimis assegnati all’impresa richiedente
L’impresa richiedente è invitata a verificare gli aiuti de minimis attribuiti all’impresa stessa presenti nel Registro nonché gli aiuti de minimis attribuiti alle altre imprese facenti parte dell’impresa unica presenti nel “Registro Nazionale degli Aiuti – (RNA)”, istituito presso la Direzione Generale per gli Incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico (DGIAI), dalla Legge europea 2014 in vigore dal 18 agosto 2015, accedendo alla sezione TRASPARENZA AIUTI INDIVIDUALI del registro alla pagina web https://bdaregistro.incentivialleimprese.gov.it/sites/PortaleRNA/it_IT/trasparenza
La consultazione del registro può essere effettuata immettendo il codice fiscale dell’impresa richiedente e
successivamente i codici fiscali di tutte le imprese facenti parte dell’impresa unica.