Documentazione

L’offerente è obbligato a fornire all’autorità contraente tutte le informazioni relative alla sua qualifica (informazioni sulla dotazione tecnica necessaria all’adempimento degli impegni, documenti relativi alla sua capacità finanziaria, ecc.).

Documentazione di qualifica della ditta:

  • personale specializzato;
  • attrezzature per la realizzazione del progetto/contratto;
  • requisiti ed attestati che confermano la capacità della ditta, completa di visura camerale.

L’Ente appaltante deve stabilire e comunicare la documentazione necessaria ai candidati per l’iscrizione alla gara. La documentazione deve contenere almeno le informazioni generali sull’autorità, i requisiti minimi per la qualifica, le istruzioni relative alla scadenza, le formalità amministrative a cui il candidato deve adempiere, le istruzioni per la preparazione e la presentazione dell’offerta tecnico-finanziaria, informazioni complete e dettagliate relative ai criteri usati per l’aggiudicazione del contratto, altre informazioni relative ai documenti specifici e alle procedure di ricorso (contestazione).

Nella documentazione dell’ente appaltante, ossia il capitolato, sono presenti:

  • oggetto della gara;
  • quantità;
  • natura dei beni da acquisire;
  • minime condizioni tecniche richieste;
  • standard nazionali/europei/internazionali utilizzati;
  • termini di consegna;
  • condizioni di consegna;
  • tipo di materiali;
  • tipo di campionatura per verifiche;
  • modalità di pagamento;
  • sanzioni per mancati adempimenti;
  • quantum e natura delle garanzie da parte dei concorrenti;
  • altri documenti specifici per la pre-selezione (nel caso di gara aperta con preselezione);
  • documenti attestanti le garanzie afferenti alle offerte presentate.

 

Requisiti e condizioni generali

La ditta in possesso del bando di gara, dopo aver esaminato i documenti, potrà richiedere chiarimenti all’ente appaltante.

L’ente appaltante deve obbligatoriamente rispondere, in modo chiaro e completo, ai chiarimenti che la ditta ha richiesto, entro 3 giorni dalla data del ricevimento della richiesta. Tali chiarimenti della documentazione di gara devono essere comunicati e pubblicati, per tutti gli offerenti, al massimo entro 6 giorni prima della scadenza del termine previsto dal bando di gara per la consegna da parte degli offerenti della relativa offerta.

La lingua con la quale si svilupperà l’offerta con l’intera documentazione e le comunicazioni con l’Ente appaltante sarà specificata nel Bando di Gara. In ogni caso, per le gare organizzate dalle pubbliche autorità è utilizzata la lingua romena come linea di condotta generale.

La moneta romena (il RON) sarà indicata in tutte le offerte che verranno quotate per qualsiasi bene, servizio o lavoro, ad eccezione di quei beni e servizi di importazione, i cui prezzi possono essere indicati in valuta straniera e trasformati in RON al corso di cambio pubblicato dalla Banca Nazionale Romena, relativo al giorno in cui si consegna l’offerta.

Le offerte devono essere presentate in un originale ed una copia, presso la sede dell’ente appaltante, con l’obbligo di adempiere tutte le istruzioni dettate dal bando di gara. Va indicato sulle rispettive buste “offerta originale” e “offerta in copia”. Le predette buste, devono essere presentate in un’unica busta sulla quale deve essere indicata la ragione sociale e l’indirizzo del ditta.

Gli offerenti hanno l’obbligo di costituire una garanzia di partecipazione fino al 2% del valore del relativo contratto. Tale garanzia ha lo scopo di tutelare l’autorità contraente da un’eventuale condotta non conforme da parte dell’offerente, fino alla sottoscrizione del contratto di appalto. L’Ente appaltante ha, inoltre, il diritto di richiedere documenti di garanzia come lettere di credito bancarie, assicurazioni per il rischio professionale, ecc., coperti da riservatezza se l’offerente lo ritiene necessario.

Nessuna offerta sarà presa in considerazione se non completa della garanzia di partecipazione alla gara. In caso di aggiudicazione, la garanzia potrà essere ritirata esclusivamente dopo la sottoscrizione del contratto ed esclusivamente dopo la presentazione della garanzia di buona esecuzione relativa al contratto stesso.

 

L’apertura delle offerte

Nell’ora, nella data e nel luogo indicato nel bando di gara, si apriranno le buste contenenti le offerte di ogni ditta. Al contempo, una volta aperte tutte le buste, verrà completato il verbale di svolgimento di questa fase della gara; si verificheranno, quindi, i documenti, le garanzie e la validità formale dei documenti presentati. Nel caso in cui ci fossero offerte esattamente identiche in termini di prezzi e di eguali condizioni, si potrà aggiudicare il contratto alla ditta che offrirà il prezzo migliore sulla base dei criteri supplementari, oppure, potrebbe esserci l’opzione nella quale venga richiesta una nuova proposta economica.

La “Decisione di Aggiudicazione” stabilisce quale offerente si aggiudica l’appalto. Questo verrà così dichiarato con la sottoscrizione di tutti i membri della Commissione di gara. Il termine massimo di valutazione è pari a 20 giorni dalla data di apertura delle offerte; il periodo di valutazione potrà essere prorogato solo una volta secondo la volontà dell’Ente appaltante.

L’Ente appaltante consegna, a chi si è aggiudicato la gara, il modulo del contratto che deve essere firmato entro un determinato intervallo di tempo (massimo 30 giorni) e riconsegnato all’ente appaltante. Insieme al contratto, il vincitore deve trasmettere anche la garanzia per la consegna e/o la buona esecuzione, come riportato dalle condizioni stabilite nei documenti del bando di gara. Tale garanzia verrà restituita 10 giorni dopo l’adempimento degli obblighi contrattuali a carico della ditta.

 

Disciplina dell’aggiudicazione dell’appalto

L’autorità appaltante ha il dovere di stipulare il contratto di acquisto pubblico con l’offerente che ha presentato l’offerta vincente in conformità con i criteri stabiliti nel Bando di Gara.

 

Contestazioni

Ne caso in cui si registrino contestazioni contro la decisione di aggiudicazione, il contratto di appalto potrebbe essere sottoscritto successivamente alla risoluzione della relativa contestazione da parte del Consiglio Nazionale per la Risoluzione delle Contestazioni (di seguito “CNRC”), rispettando comunque i termini di attesa.

 

Casi di esclusione

Un offerente può inoltre essere eliminato dalla gara, inter alia, nei seguenti casi:

  1. a) situazione di bancarotta o avviamento di una procedura di liquidazione;
    b) avvio di procedure legali tendenti a quanto specificato al punto a);
    c) grossi debiti verso lo Stato romeno oppure presso lo Stato in cui risiede legalmente;
    d) negli ultimi 2 anni non ha adempiuto, ovvero ha adempiuto in modo non conforme agli obblighi contrattuali;
    e) condanna negli ultimi 3 anni per attività professionali;
    f) se ha fornito informazioni false oppure si rifiuti di fornire all’autorità contrattante tutte le informazioni relative ai punti a)-d).

 

Tipologie di gare

Vi indichiamo, di seguito, le modalità di attribuzione dei contratti di appalto pubblico:

  • gara aperta – tipologia di gara alla quale la società interessata ha il diritto di partecipare con un’offerta
  • gara ristretta – tipologia di gara in cui la società interessata ha il diritto di registrare la propria candidatura; dopo una pre-selezione solo alcuni candidati possono presentare l’offerta
  • dialogo (trattativa) competitivo – tipologia di gara in cui la società interessata ha il diritto di registrare la propria candidatura; dopo una prima selezione, si svolge un trattativa tra l’autorità contrattante e i candidati prescelti per identificare la o le soluzioni relative alle richieste dell’autorità; successivamente verrà elaborata l’offerta vera e propria
  • procedura negoziata – tipologia di gara in cui l’autorità appaltante negozia con i candidati selezionati le clausole contrattuali e, nello specifico, il prezzo
  • richiesta di offerte – tipologia di gara con la quale si stabilisce un processo semplificato attraverso il quale l’autorità appaltante sollecita offerte a diversi operatori
  • concorso di soluzioni – tipologia di gara con la quale in certi settori (come la pianificazione del territorio, l’architettura e l’urbanistica) l’autorità appaltante ha il diritto di procedere per l’ottenimento di piani o progetti, controllati e verificati da una giuria.

Oltre a queste modalità (sopra citate) esistono delle tipologie speciali di gara d’appalto:

  • accordo quadro – viene stipulato per un periodo non superiore a 4 anni, realizzato con le stesse procedure di un appalto aperto o ristretto
  • acquisto dinamico – si riferisce ad un periodo massimo di 4 anni, per prodotti di uso generale, gestito tramite procedura di appalto aperto
  • asta elettronica – si utilizza specialmente nelle fasi finali degli appalti aperti e ristretti, nei negoziati o nelle richieste di offerte.