Nuovi obblighi per produttori, venditori ed importatori di prodotti alimentari

I produttori, importatori e commercianti di prodotti alimentari avranno un nuovo obbligo legale a partire dal primo di aprile del 2021. A partire infatti da quella data, si potranno commercializzare solamente alimenti trasformati con un contenuto molto basso di acidi grassi, altrimenti si rischiano multe fino a 30.000 lei e perdite finanziarie generate dal ritiro dalla vendita di alimenti non conformi.

In particolare, a partire dal 1 aprile 2021, le aziende del settore alimentare sono tenute a fornire ai consumatori alimenti con un contenuto di acidi grassi  fino a 2g per 100g di contenuto di grassi, secondo quanto stabilisce la Legge 182/2020. Le uniche eccezioni riguardano gli alimenti che contengono naturalmente gli acidi grassi (ad esempio, prodotti a base di carne o latticini).

Pertanto, non solo i produttori di cibo saranno interessati dalle nuove disposizioni, ma anche i negozi che vendono tali prodotti ed ristoranti, in particolare i fast food.

Secondo la Legge 182/2020, le autorità devono effettuare costantemente controlli sulle aziende, lungo tutta la filiera alimentare (dai produttori ai commercianti), ed soggetti preposti per tali verifiche sono: l’Autorità Nazionale Sanitaria Veterinaria e per la Sicurezza Alimentare, l’Autorità Nazionale per la Tutela dei Consumatori e il Ministero della Salute. Le sanzioni pecuniarie per il mancato rispetto del limite legale imposto saranno comprese tra 10.000 e 30.000 lei, a cui si aggiunge la misura complementare di ritiro dal mercato degli alimenti non conformi.

Per approfondimenti e richieste di supporto scrivere una mail a [email protected]

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